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Giorgio Armani, Gelindo Baron e i grandi maestri del passato

1 giugno - 31 agosto 2012

Una rara collezione di disegni di Giorgio Armani e di dipinti di Gelindo Baron è esibita insieme a quella di grandi maestri che hanno segnato la storia delle arti figurative come Veronese, Guercino, Luca Giordano, Tiepolo, Magritte, Munch, Augustus John e Guttuso.

Giorgio Armani inizia la sua carriera di stilista a Milano nel 1975. Da subito i suoi disegni aprono evoluzioni nuove ed inconsuete per elementi del vestiario dati per scontati: i suoi abiti si liberano dalle costrizioni formali della tradizione per approdare a forme libere e affascinanti, sempre e comunque controllate e di classe. Nel 2000 il Guggenheim Museum di New York gli tributa una retrospettiva. Gelindo Baron, uno dei piu' importanti artisti contemporanei italiani, con le sue grandi opere astratte, ispirate dai profondi silenzi nei quali il Maestro veneto e' solito lavorare, fa da perfetto collante tra  Armani e i grandi maestri del passato con cui dialoga all'interno della mostra. Giorgio Armani considera il disegno lo strumento principe di visualizzazione per poter dar forma a idee e concetti innovativi, che nel suo caso hanno apportato una vera e propria rivoluzione culturale nel campo della moda, del cinema e del teatro. Baron rinnova con l'arte astratta il grande legame tra moda, percezione dell'inconscio e la tradizione dei grandi nomi dei precedenti secoli. La seducente mostra ripercorre dunque l’evoluzione artistica dello stilista italiano, consentendo allo stesso tempo di entrare direttamente nel pensiero creativo di geni che vanno dal Rinascimento al XX secolo, sempre seguendo il filo conduttore del disegno come elemento ineguagliabile nelle mani della più fervida creatività, per poi chiudere col Maestro Baron con la sua passione per il colore.

Opera in visione: 
Giovanni Domenico Tiepolo, (1727-1804) "Un gruppo di spettatori allarmati"